La caratteristica esemplare delle api è il loro vivere in comunità. Un’ape da sola non può vivere: per sua natura può sopravvivere solo grazie al gruppo del quale fa parte, la “famiglia” o “colonia”, per questo motivo, l’alveare, è considerato un super-organismo.

L’ape regina è l’unica femmina feconda dell’alveare, l’unica quindi, in grado di riprodursi. Il suo compito nell’alveare è proprio quello di generare i componenti della colonia, in modo da assicurare la necessaria continuità. Nella stagione di attività, depone circa 1200 uova al giorno, dalle quali nasceranno soprattutto api femmine, ma sterili, le api operaie.

Le api operaie costituiscono la stragrande maggioranza della colonia e sono loro a svolgere tutte la mansioni necessarie per la quotidiana sopravvivenza e sono i loro comportamenti a determinare le svolti importanti nella vita della colonia. Ogni ape operaia vive da alcune settimane a diversi mesi, secondo la stagione, e il perpetuarsi della colonia è assicurata dal continuo ricambio.

Il terzo componente della famiglia delle api è il maschio, il fuco, che ha, come unico compito, quello riproduttivo. Non contribuisce in nessun altro modo al sostentamento della famiglia e, per questo, la sua presenza nell’alveare è limitata ai periodi in cui la famiglia si moltiplica attraverso il processo della sciamatura.